Il Tai Ji della Famiglia Chen

CARATTERISTICHE DEL TAIJI DELLA FAMIGLIA CHEN

Lo stile Chen, a differenza degli altri, ha mantenuto la propria struttura tradizionale e una modalità di esecuzione tipicamente marziale. Esso si differenzia dagli altri stili soprattutto per la diversità di posizioni e di velocità, con vere e proprie esplosioni di energia fajin (fa: emettere, jin: energia) e perché utilizza una particolare conduzione dell'energia con andamento a spirale chiamata zansijin.
Tipico di questo stile è infatti lo studio dell'energia zhansijin (zhansi: esprime l'idea dello svolgersi del filo di seta) attraverso la pratica di movimenti creati con lo scopo di far circolare liberamente l'energia lungo i canali energetici jiungluo (meridiani) con andamento a spirale.
Un altro elemento che caratterizza lo stile Chen è l'alternanza tra movimenti fluidi e continui con altri veloci ed altamente energetici in cui viene utilizzata l'energia fajin. L'emissione di tale energia è di tipo accelerativo e non è da confondere con la forza muscolare.

Seguendo questa dinamica il taijiquan si manifesta in azioni di apertura e di chiusura, la cui successione è il frutto di un cambiamento interno che segue l'alternanza delle fasi yin-yang contenute in ogni tecnica. Il passaggio tra aperto e chiuso, tra pieno e vuoto, sono azioni di per sè opposte ma esprimono aspetti relativi alla stessa tecnica, aspetti che esistono solamente l'uno in relazione all'altro.
Non è esatto definire il Taijiquan come arte della cedevolezza se ciò comporta il prevalere di un elemento sull'altro; d'altro canto i due segni non possono esistere separatamente: se il lato destro del corpo è pieno viene definito yang, ma allo stesso tempo la gamba od il braccio yang presentano sia un aspetto yang che uno yin.
All'interno delle tecniche i due aspetti sono facilmente distinguibili ma bisogna considerare che essi inevitabilmente finiscono per creare il loro contrario: il pieno determina il vuoto così come all'apertura segue la chiusura, tali opposti si susseguono e si richiamano a vicenda